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mercoledì 16 marzo 2011

Atari WCs #5 e poVno bonus

Ennesimo (con n=5) aggiornamento per l'Atari 2600. Il tema stavolta sono i giuuuochi poVcelli. Di Custer's Revenge si è già scritto. Stavolta ci occupiamo di...


Bachelor Party (1982)


Praticamente un clone spinto di Breakout. Divertente il dettaglio del pene del "proiettile umano", eretto quando va verso le donnine, moscio quando ritorna dopo averle colpite. Quasi obbligatorio l'uso del paddle anche su emulatore. Ne esiste pure una versione femminile chiamata Bachelorette Party. Ah, l'uguaglianza dei sessi... Collegato a questa versione è anche il prossimo gioco, venduto insieme ad essa.


Burning Desire (1982)

Degno di un cannibal movie:


Qualche parola da Moby Games sulle sacre dinamiche:

In Burning Desire, your girlfriend has been captured by natives and is being burnt as a sacrifice. You are hanging, naked, from a helicopter and must put the fires out by, it appears, spitting on them. You then lower your erected penis to the woman who holds on to it with her mouth while you fly her to safety. You must do this all while avoiding the rocks thrown at you. If you get hit by a rock or take to long and your girl gets roasted, you lose a life.
Wow. Anche in questo caso ne esiste una versione a ruoli invertiti chiamata Jungle Fever. Lo stesso vale per un altro titolo, Knight on the Town/Lady in Wading, così lento e frustrante che per mostrarvi solo qualche attimo di sano sesso dovrei postare un video di quattro minuti. I curiosi possono trovarlo qui.


Beat 'Em & Eat 'Em (1982)

Grande anno l'82. Il gioco non ha bisogno di essere commentato:



X-Man (1983)


Anche l'83 non era male. Per la cronaca, il titolo consiste nella peregrinazioni di un arzillo omino dal pennone vigoroso in un labirinto generato casualmente e infestato da insidie al vigore dell'omino medesimo, quali pseudo-dentiere ambulanti e forbici praticanti religioni straniere. L'obiettivo è fottere. Semplice semplice.


Street Fucker


Gioco misterioso di cui non so nulla. Se qualcuno ha informazioni su questo apparente capolavoro, commenti!


Se volete testare qualcuno di questi magnifici capolavori, cliccate qui. Se invece non ne avete abbastanza dell'erotismo videoludico cliccate qui.

mercoledì 2 marzo 2011

Atari WCs #4 e non solo

"L'Orrore" ludico. Giochi orrendi. Giochi horror. Giochi tratti (anche) da film horror. Orrore al cubo su Atari 2600.


Halloween (1983)

Segnalato da Conf che conferma la bruttezza del titolo:


Testato per pochi secondi, quindi non commento. Decapitazioni, un bimbo da salvare, un inseguitore bastardo come neanche Nemesis in Resident Evil 3 o il Nautilus (conosciuto anche come Nemo) di Donkey Kong Land.


Non aprite quella porta (1983)

Segnalato anche questo da Conf, con questo video. Io posto invece il seguente, pur non avendolo guardato, sulla fiducia, perché l'autore è il mitico AVGN. Chi non lo conosce, peste lo colga.


A me questo gioco piace: abbasso il buonismo, qui s'impersona il Male armato con una sega elettrica e tanta simpatia da dispensare a numerose vittime! Certo, il gameplay è carente, uno degli effetti sonori è un fastidiosissimo bip rassomigliante quello della VMU del Dreamcast, ma l'idea di base anticonvenzionale è vincente.


Haunted House (1982)


Alcuni lo considerano un classico, un precursore dei survival horror, un gioco storicamente determinante... A me quel rumore di passi rompe solo le scatole. Ne esiste anche un hack che dovrebbe ispirarsi a The Amityville Horror. Ultimamente ne è stato tratto un remake per le nuove generazioni videoludiche. Potevamo vivere senza.


Frankestein's Monster (1983)


Il video è una descrizione accurata delle meccaniche di gioco. Un onesto jump 'n' run, ma giocandoci, un po' per la grafica, un po' per la faccenda della barriera da costruire, ispira un incrocio tra il protagonista di Pitfall e un muratore bergamasco alle prese con una bettola invasa da bestiacce insettoidi.


Ghost Manor (1983)


Divertente ma ripetitivo e abbastanza difficile (severo ma giusto). La musica ha qualcosa di piacevole, mentre il fantasma arcobaleno all'inizio è oggettivamente inguardabile...


The Entity

Per chi non conoscesse il film del 1981:


La "storia vera" (credeghe ai ufo) da cui sarebbero stati tratti romanzo e film:


Siccome c'è di mezzo uno stupro, è strano ne sia stato tratto un videogioco (peraltro non distribuito all'epoca), ma è quanto narrano alcune fonti: qui in breve e qui approfonditamente. Il problema è che... Il gioco in sé non c'entra nulla col film. Provare per credere. Quindi niente simulazione di stupro. Peccato. So che ci tenevate.


Lammmerda non vi sazia? Ne volete ancora? Conf, che si merita un ringraziamento speciale per tanta generosità fecale, ci regala anche Venerdì 13 (che non ho testato) dal 1986 per ZX Spectrum (nomen omen, il sistema definitivo per "l'Orrore"; su VCS ci sono solo hack di altri giochi ispirati al film):


Venticello a sua volta consiglia Evil Dead (1984) per Commodore 64. Anche in questo caso mi rimetto umilmente al tubo, perché ignoro:


Atari WCs #3

Halo 2600 (2010)



Old, ma pazienza. Nonostante faccia sorridere, non si tratta di un giocobrutto, anzi. Rappresenta anche una sfida maggiore rispetto all'originale... Non si può sparare da subito, bisogna prima trovare una pistola. Per i pigroni, la prima schermata in alto iniziando a giocare. E poi, via di frecce e spazio. Evviva la barra spaziatrice. La barra!


Un po' di link:
Halo 2600 giocabile online. Gratis. E ci scappa pure un pompino. Se non funziona, provare anche qui.

Una doverosa immagine dell'originale per Xbox:


Giocateci, focca la bindella. Ogni riferimento a parlamentari del PD è puramente casuale.

Atari WCs #2

Continua la cavalcata nelle pianure infestate dai giochibrutti Atari. Shitload di titoli per palati esigenti. In ordine alfabetico, perché sono pigro ed è tardi.


Coconuts (1982)


Evitare le noci di cocco che cascano dall'alto. Il gameplay è tutto qui, semplicistico come pochi altri giochi. Niente fondale per permettersi una grafica colorata, ma senza stile. Dimenticabile.


Dishaster (1983)


Quei maledetti dischi non devono cadere. Monotono e frustrante, avrebbe dovuto chiamarsi Disaster per una maggiore coerenza. La musica è ovviamente orrenda, ma questo non fa notizia.


Fire Fly e Sorcerer (entrambi del 1983)

Il primo:


Il secondo:


Vi sembrano simili? Merito degli sviluppatori pigrissimi. In Sorcerer sono stati aggiunti il fondale e due righe di codice e ciò lo rende appena un attimo miglior di Fire Fly, che a mio modesto parere è il peggior shmup mai creato. Provare per credere, cliccando qui, magia di Java. Frecce per muovere, spazio per sparare, F1 per resettare, F2 per cambiare modalità, F5 ed F6 per le due difficoltà.


Karate (1982)




Grafica e sonoro si commentano da soli. Il gioco non necessita di alcuna abilità, è basato sul puro culo, andare a segno o crepare. Ovviamente è molto difficile e non offre soddisfazione alcuna.


M.A.D. (1982)

Questo è Missile Command per il VCS, conversione dall'arcade del 1980:


Un classico in cui è necessario utilizzare la testa, senza sparare a caso, aspettando il momento giusto. Gameplay solidissimo e accattivante, offre sfida e tensione.

Questo è M.A.D. per la stessa console. in pratica il Missile Command dei poveri:


Lascia posto a un mitra ignorante e tanti saluti alla strategia. Rimane comunque abbastanza divertente da giocare, ma rispetto a Missile Command è davvero un giocobrutto.


RealSports Soccer (1983)




C'è chi lo odia e chi lo apprezza. Io lo considero il peggior gioco di calcio della Preistoria, ma, in fondo, col calcio ha poco a che fare. Squadre di tre giocatori ognuno dei quali si muove solo in linea retta, stesso pulsante per tirare, passare la palla e cambiare omino a seconda della situazione e confusione che necessariamente deriva da questa carenza di tasti con perdita della sfera e goal avversario. Difficilissimo e distantissimo da qualsiasi titolo calcistico degli ultimi secoli. Provare per credere a questo indirizzo. Perderete la prima partita miseramente, poi forse vi piacerà. C'è anche gente a cui piace mangiare di tutto, in fondo.


Sea Hunt (aka Scuba Diver) (1978)




Colui che ci gioca nel video ha tutto il mio rispetto per quanto riesce a fare. Lasciamo da parte il comparto tecnico, per concentrarci sull'essenziale: il sistema di controllo di questo titolo è qualcosa di sbagliato e malvagio. Pensate d'immergervi e andare allegramente a caccia? Illusi. Dovete entrare in acqua dove e quando non ci sono pesci per non morire subito e solo a una certa profondità prenderete poi il controllo del vostro alter ego virtuale. Da quel momento in poi, solo aleatorietà. Con una buona dose di pazienza si ottengono risultati quasi accettabili, ma ne vale la pena?


Swordquest


Una serie che conta ben tre titoli distribuiti tra il 1982 e l'anno seguente. Bello perseverare, eh? Un quarto episodio non venne mai completato. Per fortuna.




Maze e oggetti vari, ma senza informazioni a schermo. La mancanza di indizi trasforma tutto in un trial & error mortificante. Le parti action vengono unanimemente considerati mediocri e l'avventura in sé ottiene un plebiscito di vomito fecale. Come se non bastasse, le sequenze tra una stanza e l'altra ricordano le porte di Resident Evil, senza che vi sia un motivo accettabile per la loro presenza: l'Atari 2600 va a cartucce, mica a cd. Qualche spirito compassionevole considera la serie degli anni Ottanta un seguito ad Adventure (1979). C'è solo una differenza: il titolo del 1979 era (ed è ancora) divertente. Chiudiamo dunque in bellezza, per tirarci su il morale dopo tante flagellazioni, con un doveroso omaggio al titolo di Warren Robinett e alla sua storica ribellione.



lunedì 28 febbraio 2011

Atari WCs #1

L'Atari 2600 (o Video Computer System, com'era chiamato in origine) fu una console molto apprezzata nel Precambriano e in tanti la ricordano con affetto. Io non la ricordo affatto, sono troppo piccino e biNbominKia per simili rimembranze, ma gli emulatori mi hanno permesso di approfondire il lato B della sua ludoteca, che comprende diversi titoli generati da un buco minore. Per iniziare il primo speciale dedicato al VCS, ho ovviamente scelta una sorta di Santissima Trinità dell'Orrore, tre giochibrutti molto noti, due dei quali, secondo alcuni, avrebbero addirittura contribuito a causare la famigerata crisi del 1983.


E.T. the Extra-Terrestrial (1982)

Non ha bisogno di presentazioni:



Guardando il secondo video molti potrebbero chiedersi cosa stia succedendo sullo schermo. In pratica lo scopo del gioco è recuperare i tre pezzi di un telefono per... Indovinate un po'... Telefonare a casa. Questi pezzi sono nascosti in delle buche, cadendo nelle quali si spreca energia e uscendo dalla quali si spreca energia. Insomma, si è obbligati curiosamente a sprecare energia, sistema di gioco abbastanza stravagante. Una volta recuperate le parti necessarie per la chiamata, la navetta viene a rimpatriare l'immigrato cosmico. Un sacco divertente. I controlli sono pessimi, il comparto tecnico discutibile, un tizio in impermeabile ci insegue attraverso le schermate per rapirci... Secondo le malelingue, l'unica parte del gioco che si salva è la schermata introduttiva. E.T. fu un flop clamoroso e costrinse l'Atari a perdere un disastro di soldi in pubblicità e risarcimenti ai clienti. Sì, a quei tempi avevamo diritto a un indennizzo per i giochibrutti. Benvenuti nel presente, in cui cui chiunque può fregare il consumatore impunemente. La leggenda narra che le copie invendute del gioco vennero sepolte in gran segreto in una discarica del Nuovo Messico.


Pac-Man (1982)

Probabilmente la conversione da arcade peggiore della storia:


La grafica procura il mal di mare: siccome l'hardware non è in grado di gestire quattro fantasmi su schermo contemporaneamente, ne disegna uno alla volta, a seconda dei frame. L'effetto è migliore di quanto mostra questo video, che pure rende bene l'idea. Le pillole hanno lasciato il posto a dei... Wafer? Il gioco ha pure diversi bug. Venne prodotto in 12 milioni di esemplari, nonostante esistessero solo 10 milioni di VCS. Con 7 milioni di copie vendute, fu il più grande successo della console Atari... Finché i clienti non cominciarono a spedire indietro il gioco. Programmato male e in fretta, procurò enormi danni economici e d'immagine. La cosa assurda è che alcuni hack non ufficiali di Pac-Man su VCS sono molto più simili al gioco arcade originale.



Custer's Revenge (1982)

Secondo alcuni più brutto addirittura di E.T.:


A differenza degli altri due giochi, non ha colpe rispetto alla crisi del 1983. Ma la sua innocenza termina qui. In pratica, il generale Custer deve superare indenne una piccola radura, bersagliato da frecce e ostacolato da cactus, per stuprare un'indiana davvero formosa. Lascio ai posteri le problematiche etiche riguardanti il titolo. Ben altre domande mi frullano per la testa. In che categoria del porno va infilata una "native american"? Tra "asian" e "latin"? Come origine "asian", ma come carnagione? Tagliamo la testa al toro e le chiamiamo "red"? Ma poi ci si confonde con "redhead"! Allora "redskin"? Ma che diranno gli SHARP? In ogni caso, gironzolare col Gulliver eretto armati di buone intenzioni è piuttosto frustrante, il gioco è difficile, il movimento del protagonista è solo... Orizzontale, in ogni senso, escludendo il comando azione una volta giunti in prossimità della bella figliuola. Insomma, buon divertimento!