domenica 4 settembre 2011

Cabrón!

American Laser Games è famosa per la scarsa qualità degli attori in carne e ossa dei suoi giochi. Da poco ho scoperto Crime Patrol 2: Drug Wars, inizialmente distribuito nelle migliori (/peggiori?) sale arcade nel 1994, ancora oggi apprezzabile da tutti su pc.


Quel cattivone è così carismatico da costringere qualsiasi giocatore gay a darci dentro con la pistolona. Il suo fascino merita ben più di qualche proiettile. Mirabile come maneggia con cura la sua roBBBa. Eccezionale la pronuncia. Tutto bello, tutto buono.

Anche il resto non scherza. Le forze dell'ordine possono contare sulla forza degli sputi e del grasso. Non mancano le donnine, però, come in ogni produzione del genere, sono carine ma non troppo, tentano di recitare la parte delle bellocce senza riuscirci.

Per quanto riguarda la giocabilità... Beh, light gun più laserdisc uguale bestemmie. Ma ci piace.

martedì 9 agosto 2011

Ora nei cinema


Visto in compagnia ieri sera. Brutto, ma non così brutto da fare il giro. Noiosissimo da guardare. I personaggi non c'entrano una ceppa, a partire dal protagonista: Jin non è abbastanza pompato, niente capelli sparati in alto, niente fulmini dai pugni e combatte in maniera diversa dal videogioco. Lo stesso vale per i suoi colleghi. Dal mio punto di vista è particolarmente triste il modo in cui è stato reso Yoshimitsu, che qui non "medita", non "trespoleggia" sulla spada, non si esibisce in prodezze acrobatiche e non si suicida. Christie Monteiro non è brasiliana, non pratica la capoeira, ma almeno sfoggia un abbigliamento che ne valorizza il culo:


Memorabile il suo primo incontro con Jin, che ne osserva le dita dei piedi, elogiando il suo stile di combattimento: uno degli attimi di comicità involontaria più distruttivi del film.

Per la cronaca, la pellicola ha incassato pochissimo (pare molto meno del budget) e la Namco non ha partecipato alla sua realizzazione. Katsuhiro Harada l'ha definito orrendo. Probabilmente non ne vedremo un seguito.

martedì 2 agosto 2011

Per tutti i pescatori muniti di Game Boy

Ho scoperto questo gingillo recentemente:




Un piccolo sonar per Game Boy. Prodotto dalla Bandai e distribuito nel 1998, teoricamente dovrebbe scovare pesci fino a 20 metri di profondità. Contiene anche un minigioco, riguardante ovviamente la pesca.

Pazzesco. Semplicemente pazzesco.